In un'atmosfera d'altri tempi, potete trovare ambienti d'incontro per la cultura e l'ospitalità, all'interno di un antico convento ristrutturato ed attrezzato con le più moderne tecnologie

Il Centro ospita gruppi, singoli e famiglie, offrendo loro la possibilità di soggiornare in un ambiente riservato e sereno nel centro storico di Venezia, proprio dietro alle Gallerie dell’Accademia, con un affaccio diretto anche alle Zattere sul Canale della Giudecca.

L’intero complesso si sviluppa attorno a tre chiostri settecenteschi ed ad un chiostro quattrocentesco con annessa la Chiesa di Santa Maria della Visitazione; per la sua vastità, la sua architettura, i suoi giardini ed il suo silenzio, rappresenta un’oasi all’interno della città: qui anche gli ambienti parlano, creano atmosfera e suscitano emozioni.

In un'atmosfera d'altri tempi, potete trovare ambienti d'incontro per la cultura e l'ospitalità, all'interno di un antico convento ristrutturato ed attrezzato con le più moderne tecnologie

Il Centro ospita gruppi, singoli e famiglie, offrendo loro la possibilità di soggiornare in un ambiente riservato e sereno nel centro storico di Venezia, proprio dietro alle Gallerie dell’Accademia, con un affaccio diretto anche alle Zattere sul Canale della Giudecca.

L’intero complesso si sviluppa attorno a tre chiostri settecenteschi ed ad un chiostro quattrocentesco con annessa la Chiesa di Santa Maria della Visitazione; per la sua vastità, la sua architettura, i suoi giardini ed il suo silenzio, rappresenta un’oasi all’interno della città: qui anche gli ambienti parlano, creano atmosfera e suscitano emozioni.

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Vi farà scoprire le meravigliose atmosfere, l’incredibile patrimonio artistico del Centro Culturale Don Orione Artigianelli e la magia di Venezia.

In città

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October 17, 2017

“I magnifici camini a forma di tromba, simili a torrette medioevali messe lì a fare da fondale a ogni Madonna e a ogni Crocifissione, se ne stanno in ozio e a poco a poco si sgretolano fino a scomparire dal paesaggio”. (Iosif Brodskij, Fondamenta degli incurabili). Se camminando in città, alzate gli occhi al cielo, un gran numero di comignoli dalle fogge più diverse cattura l'attenzione. Opere di un’affascinante architettura minore, sono elementi strutturali, con una loro precisa funzionalità, imprescindibili dal paesaggio cittadino. Se ne contano circa 7000,  testimoni della graduale stratificazione storico-architettonica di Venezia.

E allora ne vedrete dei più diversi: a campana rovesciata, su Palazzo Dario;  a forchetta doppia o tripla, in Fondamenta della Misericordia; a tronco di cono, visibile dal Ponte dei Pugni a San Barnaba; a canna cilindrica o quadrata, con una lastra di pietra d’Istria a copertura, in campo Sant’Agostino; a piramide tronca o schiacciata, dal Ponte Pasqualigo a Santa Maria Formosa; con la testa a dado, sul rio di San Stae; in marmo lavorato fino alla cuspide, come quello della Zecca, in piazza San Marco, opera di Jacopo Sansovino; a campanile, in campo San Fantin; ad obelisco, sopra Palazzo Papadopoli.

Nei dipinti di grandi pittori come Carpaccio, Bellini, Canaletto ritroviamo la Venezia rinascimentale con i suoi singolari manufatti, che ci danno una visione realistica  dei camini veneziani dell'epoca e che tuttora fanno parte del suo fascino architettonico.

Fonte "DeTourism"
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October 09, 2017

Venezia è una città sorprendentemente verde: il suo centro storico è costellato sia di parchi aperti al pubblico – come i Giardini Napoleonici e della Biennale, i Giardini Reali e i Giardini Papadopoli, aree ideali per una sosta per riposare e consumare il proprio pranzo al sacco  - che di orti e giardini storici appartenenti a istituzioni e musei. Ha riaperto recentemente il Giardino di Palazzo Soranzo Cappello, uno tra i più rinomati di Venezia, descritto nelle pagine del romanzo Il Fuoco di Gabriele d’Annunzio e nel racconto Il carteggio Aspern di Henry James. Il giardino si può visitare  da lunedì a venerdì, dalle 8.30 alle 13,  inviando via mail la richiesta alla Soprintendenza, Info Soprintendenza 041.2574011. Da non perdere anche la visita al Giardino Mistico, l'orto-giardino degli Scalzi, accanto alla stazione ferroviaria Santa Lucia; agli orti e ai chiostri di San Francesco della Vigna, a Castello; all'orto-giardino e ai chiostri del Redentore alla Giudecca; al parco e ai chiostri di San Giorgio Maggiore; al giardino del monastero di San Lazzaro degli Armeni : luoghi di meditazione e pace, immersi nel verde. Il giardino di Palazzetto Bru-Zane è visitabile in occasione dei concerti dedicati alla musica del romanticismo francese. Si tinge dei colori autunnali il giardino di Ca' Rezzonico, mentre  dal giardino di Palazzo Cavalli Franchetti  si gode di uno scorcio unico sul Canal Grande. Insolito il Giardino delle sculture Nasher dove vengono esposte  opere della Collezione Peggy Guggenheim e il giardino di Carlo Scarpa sul retro di palazzo Querini Stampalia

Fonte "DeTourism"

 
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October 02, 2017

L'autunno è un periodo meraviglioso per visitare Venezia: le folle dell'estate non ci sono più  e Venezia si mostra nella sua versione più autentica, la città quotidiana dei veneziani e ci sono ancora molte cose da vedere e da fare. Nella prima domenica di ottobre si festeggia la Festa del Mosto a Sant'Erasmo. I visitatori e gli isolani possono degustare le primizie e  le specialità dell'isola. Il 6-8 ottobre torna il Festival dei Giardini, un'occasione speciale per una passeggiata tra i colori oro-rosso-arancio dei giardini autunnali, spesso chiusi al pubblico. Migliaia i maratoneti iscritti alla Venicemarathon, il 22 ottobre partenza da Stra lungo la Riviera del Brenta, arrivo a Venezia, in Riva Sette Martiri. Da non perdere Biennale Arte (fino al 26 novembre), le nuove mostre e le stagioni teatrali e musicali (consulta il Calendario degli eventi). Il 21 novembre si celebra la Festa della Madonna della Salute, con un ponte provvisorio sul Canal Grande per la Chiesa della Salute e cerimonie religiose. È una festa molto veneziana, ancora oggi vissuta da migliaia di persone che si recano in pellegrinaggio per rendere omaggio alla Vergine e accendere un cero, chiedendole di mantenerli in buona salute. La processione di fedeli passa davanti alle bancarelle che vendono dolciumi, palloncini colorati e giocattoli. Un menu tipico viene preparato solo per questa occasione.

Fonte "DeTourism"

 
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September 26, 2017

Venezia, per molti visitatori, è spesso soltanto una destinazione imperdibile, legata a film, libri, canzoni o grandi eventi quali la Biennale, le mostre dei musei, il Carnevale o i palazzi sul Canal Grande, ma c'è un'altra Venezia che val la pena di conoscere ed è la Venezia lagunare. Scarica la mappa della laguna Scegli di vivere Venezia con lentezza, al di fuori dei luoghi comuni, andando alla scoperta delle isole meno conosciute della laguna con questi itinerari da fare a piedi, in sella alla bicicletta oppure in barca. Vi aspettano antichi borghi di pescatori e di agricoltori dove prendere parte alle feste tradizionali che raccontano la storia di questi luoghi e scambiare due chiacchiere con la gente del posto, ma anche itinerari naturalistici da percorrere con lentezza, e nuove esperienze tutte da provare come imparare a pescare come una volta o conoscere le specie ittiche che popolano la laguna. Se invece vuoi visitare le oasi, le dune e la pineta di San Nicolò e le zone umide di Santa Maria del Mare, niente di meglio del Percorso cicloturistico lungo il Litorale del Lido e Pellestrina, utilizzando i mezzi di navigazione  ACTV.per i cicloturisti.

Ricorda sempre che nel centro storico di Venezia non è consentito circolare in bicicletta, neanche se condotta a mano

Fonte "DeTourism"

 
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September 18, 2017

Le 12 buone pratiche per il visitatore responsabile sono un vademecum di consigli e raccomandazioni per diventare viaggiatori più consapevoli e rispettosi dell'ambiente, del paesaggio, delle bellezze artistiche e delle tradizioni di Venezia.

Scopri i tesori nascosti di Venezia nei luoghi meno frequentati per apprezzarne l’eccezionale bellezza. Campo San Maurizio è uno dei campi più belli di Venezia: nel sestiere di San Marco, ospita diversi palazzi interessanti da un punto di vista storico e architettonico. Sul lato ovest, Palazzo Bellavite, già affrescato da Paolo Veronese, dimora del poeta Giorgio Baffo e di Alessandro Manzoni che vi abitò dal 1803 al 1804, mentre la chiesa di San Maurizio, di costruzione molto antica, nel Settecento è stata sede dello studio giovanile dello scultore Antonio Canova.

Antiquariato e vintage al mercatino di Campo San Maurizio, il weekend dal 22 al 24 settembre 2017. Libri antichi e rari, quadri, ventagli, lampade e specchi, vecchi cimeli e stampe d’epoca, abiti vintage e merletti di Burano: per gli appassionati di antichità e oggetti da collezione lo storico Mercatino di Campo San Maurizio è l'appuntamento da non perdere a Venezia, con oltre cinquanta antiquari che espongono sui tipici banchi in legno coperti da ampie tende, invariati dal 1970, anno d'inizio del mercato. Fonte "DeTourism"

 

NEL CUORE DI VENEZIA

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