Biennale Architettura e altre mostre in Ottobre

Le ragioni per visitare Venezia sono molteplici e le belle giornate autunnali sono ancora invitanti per passeggiare, scegliendo gli itinerari più nascosti. Qualsiasi sia la ragione per cui volete programmare un viaggio in città, vi consigliamo innanzitutto di consultare il Bollettino del Turista per scegliere le giornate meno affollate.
Venezia è comunqe sempre un laboratorio di cultura, un ambito in cui essa svela il suo volto migliore.

E allora ecco alcune suggestioni. Sono le ultime settimane per visitare la Biennale Architettura #Freespace fino al 25/11/2018. Oltre ai padiglioni nazionali ai Giardini, e all’Arsenale, molte sono le sedi sparse in tutta Venezia, in palazzi storici, chiese e musei. Ecco allora che visitare l’isola di San Giorgio permette di ammirare oltre alle opere esposte per la Biennale, anche la mostra dedicata a Carlo Scarpa giovane e alla sua collaborazione con la vetreria Cappelin. Già che siete in isola, poi, non dimenticate di salire sul campanile di San Giorgio Maggiore per godere dello stupendo panorama e visitare anche l’Abbazia. Se invece amate il verde, non scordate un giro nei giardini e labirinto Borges e alle collezioni d’arte.

Snapshots from the Garden of Eden, continua al Museo Ebraico fino al 04/11/2018.

Léon Bakst. Symbol of the Ballets Russes a Palazzo Cini fino al 19/11/2018. Proseguendo poi da San Vio, si incontra la Collezione Peggy Guggenheim con 1948: la Biennale di Peggy Guggenheim, la mostra , il giardino e le iniziative riservate ai bambini dai 6 ai 10 anni, possessori della Guggenheim Family Card.

AUTUNNO A VENEZIA

Un’esperienza di visita turistica non è completa se non prevede la conoscenza e la degustazione delle specialità enogastronomiche del territorio. L’enogastronomia è infatti il risultato di elementi tangibili del territorio ed intangibili del patrimonio culturale.

Vuoi scoprire luoghi segreti e suggerimenti per capire la cultura del cibo e del vino del territorio veneziano e della sua area metropolitana? Ecco alcuni suggerimenti: dalla Sagra di Stra dal 12 al 16 ottobre 2018 e dal 31/10 al 1 novembre,   alla Festa di San Leonardo Spinea 19, 20, 21 Ottobre 2018 con attività per ragazzi, mercatini e stand gastronomici.
Dall’Autunno in Festa a Jesolo 19-21 ottobre alla Fiera de l’Oca e Zogo de l’Oca a Mirano il 10 e l’11 novembre. L’11 novembre a Venezia è anche San Martino,  festa celebrata sia in terraferma che in città storica con molti eventi per tutti, ma in special modo per i piccoli. Gli stand gastronomici mantengono viva la tradizione, con il dolce tipico di San Martino a cavallo con la spada, decorato con glassa di zucchero oppure ricoperto di cioccolato e guarnito con cioccolatini e caramelle. Vuoi provare a farlo tu? Scopri qui la ricetta:
E con i colori autunnali, arrivano anche i suoi tipici prodotti sulla tavola. La zucca, il vino novello, le castagne sono gli ingredienti di molti piatti della tradizione.  Puoi  acquistare i prodotti dai produttori locali nell’area metropolitana, durante i mercati  o dalle aziende agroalimentari.
Girovagando nei dintorni di Venezia, non dimenticare di visitare le ville venete testimonianza storica dell’interesse della Serenissima per l’entroterra.

TINTORETTO A VENEZIA

Venezia celebra, fino a gennaio 2019, i 500 anni della nascita del pittore veneziano, Jacopo Tintoretto, (1519 – 1594), ospitando non solo una grande mostra a Palazzo Ducale ma diversi eventi espositivi in vari luoghi della città.

Il Giovane Tintoretto  ripercorre con  un percorso appassionante, il suo primo decennio di attività, un periodo straordinario di sperimentazioni e stimoli, rinnovando profondamente la pittura lagunare, in un momento di grandi cambiamenti – alle Gallerie dell’Accademia fino al 5 gennaio 2019 La Venezia del Tintoretto, una preziosa esposizione di manufatti antichi e la ricostruzioni di abiti rinascimentali, indossati dai personaggi ritratti nelle opere di Tintoretto e la loro “coreografia esistenziale”, racconta la città nel XVI secolo – Museo di Palazzo Mocenigo fino al 6 gennaio 2019.

Scopri le opere di Tintoretto nel sestiere di Cannaregio, Dorsoduro, San Marco, Castello, San Polo e Santa Croce e nell’isola di San Giorgio Maggiore: potrai scoprire tutti i luoghi in città che conservano opere dell’autore, dalla Chiesa della Madonna dell’Orto, dove è possibile ammirare la Presentazione della Vergine al tempio (1556), il Giudizio universale e la Fabbricazione del vitello d’oro (1559/60), all’Abbazia di San Giorgio Maggiore con l’Ultima Cena, 1592–94, la Raccolta della Manna, 1592–94, e la Deposizione nel sepolcro, 1592–94.

Fonte “DeTourism”

FESTIVAL GIARDINI VENEZIANI

Da venerdì 5 a domenica 7 ottobre, nel centro storico di Venezia, il Festival dei Giardini Veneziani è un’occasione unica per entrare in spazi segreti e solitamente chiusi, luoghi di piante e antica storia, con visite guidate, reading e momenti conviviali promossi dal Wigwam Club Giardini Storici Venezia.

Incentrati sugli alberi, con gli eventi speciali, si potranno scoprire  “il gelso da carta e il bagolaro invadente” a  Palazzo Nani Bernardo, “Gli antichi cipressi” del giardino e chiostro della Scuola Vecchia della Misericordia, “Il benaugurante melograno” del Giardino di palazzo Grimani ai Servi, l’Uliveto alle spalle della tomba di Tintoretto alla Madonna dell’Orto, l’Orto Vigneto di San Francesco della Vigna, i gelsi secolari del Parco dell’isola di San Clemente,  il grande pittosporo del Giardino di Palazzo Pesaro Papafava.

Per l’elenco completo dei giardini aperti al pubblico, visita il sito uffciale

Tutti gli incontri sono su prenotazione, fino ad esaurimento dei posti ed è prevista una donazione 10/20€  soci e non soci.

VENEZIA: CITTA’ VERDE

Venezia è una città sorprendentemente verde: il suo centro storico è costellato sia di parchi aperti al pubblico – come i Giardini Napoleonici e della Biennale, i Giardini Papadopoli, aree ideali per una sosta per riposare e consumare il proprio pranzo al sacco – che di orti e giardini storici appartenenti a istituzioni e musei. Guarda la mappa delle aree di ristoro per ullteriori info.
Da non perdere anche la visita al Giardino Mistico, l’orto-giardino degli Scalzi, accanto alla stazione ferroviaria Santa Lucia; agli orti e ai chiostri di San Francesco della Vigna, a Castello; all’orto-giardino e ai chiostri del Redentore alla Giudecca; al parco e ai chiostri di San Giorgio Maggiore; al giardino del monastero di San Lazzaro degli Armeni, luoghi di meditazione e pace, immersi nel verde.
Il giardino di Palazzetto Bru-Zane è visitabile in occasione dei concerti dedicati alla musica del romanticismo francese. Si tinge dei colori autunnali il giardino di Ca’ Rezzonico, mentre dal giardino di Palazzo Cavalli Franchetti si gode di uno scorcio unico sul Canal Grande. Insolito il Giardino delle sculture Nasher dove vengono esposte opere della Collezione Peggy Guggenheim e il giardino di Carlo Scarpa sul retro di palazzo Querini Stampalia.

La stagione è ancora propizia alle visite delle oasi, dune e pineta di San Nicolò e alle zone umide di Santa Maria del Mare, seguendo il Percorso cicloturistico lungo il Litorale del Lido e Pellestrina, utilizzando i mezzi di navigazione ACTV.per i cicloturisti.  Non scordare che nel centro storico di Venezia non si può circolare in bici. In terraferma visita i Parchi e il Bosco di Mestre, seguendo dei bellissimi itinerari che ti faranno vivere il verde in perfetta armonia con l’ambiente.

Da non dimenticare i giardini e i parchi delle ville della Riviera del Brenta dal Labirinto di Villa Pisani al Parco di Villa Venier Contarini a Villa Widman o Villa Foscari o Malcontenta.