DISTURBI DEL NEUROSVILUPPO E SALUTE MENTALE – CONVEGNO SCIENTIFICO 30 NOVEMBRE 2018

“Non rassegnarsi ad una assistenza infruttuosa ma riproporre una cura per raggiungere una reale integrazione”.

Questo, in breve, quanto affermato dal  Dott. Franco Garonna durante la conferenza stampa di presentazione  del convegno che si è tenuto il 30 novembre nella sede prestigiosa del Centro Culturale Don Orione Artigianelli di Venezia. L’evento, patrocinato dalla Regione Veneto, dal Comune di Venezia , dall’ordine degli psicologi del veneto, dalla la società italiana di formazione di psichiatria, dalla società italiana per i disturbi del neurosviluppo e dall’istituto universitario salesiano di Venezia.

La giornata  di studio ha visto i contributi di ricercatori e clinici del campo delle neuroscienze applicate con competenze neuropsichiatriche, psicologiche, psicopatologiche e di Nursing.

Ridare ai soggetti portatori di disabilità quegli strumenti clinici che consentono loro di valorizzare capacità nascoste e attivare risorse preziose.

Il lavoro Seminariale si è confrontato con il pubblico per esaminare le questioni di natura organizzativa e migliorare l ’approccio ai contesti familiari e istituzionali.

Sono intervenuti, oltre ad esperti e clinici del settore, il prof. Marco Bertelli  –  Presidente della Società Italiana per i problemi del neurosviluppo –  il Professor Francesco Valeriani – Presidente della Società Italiana di Formazione in Psichiatria – il Prof. Enrico Smeraldi – emerito di Psichiatria  dell’Università San Raffele di Milano –  il Prof. Roberto Cavallaro Docente di Psichiatria  dell’Università  San Raffaele di Milano – il Prof. Roberto Franchini Docente di Pedagogia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore –  la Dott.ssa Luisa Anna Rigon docente di Nursing.

Per informazioni:

Segreteria organizzativa del convegno: Dr.ssa Fabrizia Scantamburlo – tel. 347 0942599 – fabriziascantamburlo@donorionechirignago.irt

 

Comprendere e migliorare la sostenibilità dei sistemi agro-ecologici nell’Unione Europea 20-22 Novembre 2018

UNISECO si pone l’obiettivo di incrementare la sostenibilità dei sistemi agricoli dell’UE attraverso la co-costruzione di strategie e di incentivi volti alla diffusione di approcci agro-ecologici. Il progetto vuole favorire una migliore comprensione delle barriere politiche e socioeconomiche che impediscono una più estesa attuazione di approcci agroecologici nei sistemi agricoli dell’UE, al fine di identificare le strategie di gestione più efficaci per l’agricoltura europea. Ciò richiede una prospettiva più ampia, che prenda in considerazione le condizioni socio-economiche, ecologiche e politiche a livello territoriale. A questo riguardo si cercherà di rendere operativo un quadro metodologico in grado di integrare il contesto esterno nella valutazione della sostenibilità dei sistemi agricoli, prestando particolare attenzione al ruolo dei diversi tipi di attori e ai loro ruoli nei diversi sistemi socio-ecologici.

UNISECO fornirà un kit di strumenti per valutare gli impatti ambientali, economici e sociali di strategie e incentivi innovativi in grado di stimolare l’attuazione approcci agro-ecologici nei sistemi agricoli dell’UE sia a livello aziendale che territoriale. Il kit metodologico sarà testato in numerosi casi studio in 15 paesi europei caratterizzati da sistemi agricoli con diversi contesti biofisici, socioeconomici e socio-culturali. L’approccio del progetto UNISECO è volto a favorire un processo partecipativo e transdisciplinare, assicurato dalla composizione del consorzio stesso, che include stakeholder e partner scientifici, ma anche dal coinvolgimento attivo di numerosi attori locali nelle diverse fasi del progetto. I processi di apprendimento collettivo – volti ad integrare le conoscenze pratiche e teoriche – andranno a beneficio di scienziati, stakeholder e utenti finali attraverso una migliore comprensione dei meccanismi che consentono di rafforzare la sostenibilità dei sistemi agricoli dell’UE.

UNISECO si basa sul programma di lavoro SFS-29-2017 e contribuisce all’obiettivo della Sicurezza Alimentare Sostenibile, supportando i sistemi agricoli che riescono a coniugare la produzione di alimenti sani con la protezione dell’ambiente, assicurando al contempo un valore aggiunto agli agricoltori e agli attori delle filiere agro-alimentari. Il progetto UNISECO verrà realizzato in 16 Stati Membri (tra cui figurano Germania, Italia, Regno Unito, Spagna, Grecia, Finlandia, Lituania, Ungheria) all’interno dei quali saranno selezionate le aree studio al fine di verificare la fattibilità dei metodi di valutazione implementati.

È prevista la partecipazione dei seguenti istituti:

  1. HEINRICH VON THUENEN-INSTITUT Germany
  2. CONSIGLIO PER LA RICERCA IN AGRICOLTURA E L’ANALISI DELL’ECONOMIA AGRARIA Italy
  3. AGRICULTURAL UNIVERSITY OF ATHENS Greece
  4. UNIVERSITAET KLAGENFURT Austria
  5. THE JAMES HUTTON INSTITUTE United Kingdom
  6. THE UNIVERSITY COURT OF THE UNIVERSITY OF ABERDEEN United Kingdom
  7. INSTITUT SUPERIEUR D’AGRICULTURE RHONE ALPES I.S.A.R.A France
  8. BALTIJAS VIDES FORUMS Latvia
  9. BALTIJOS APLINKOS FORUMAS VSI Lithuania
  10. FORSCHUNGSINSTITUT FUR BIOLOGISCHEN LANDBAU STIFTUNG Switzerland
  11. GEONARDO ENVIRONMENTAL TECHNOLOGIES LTD Hungary
  12. LUONNONVARAKESKUS Finland
  13. SVERIGES LANTBRUKSUNIVERSITET Sweden
  14. GESTION AMBIENTAL DE NAVARRA, S.A. Spain
  15. ASOCIATIA WWF PROGRAMUL DUNARE CARPATI ROMANIA Romania
  16. USTAV ZEMEDELSKE EKONOMIKY A INFORMACI Czech Republic
  17. EUROPEAN LANDOWNERS ORGANIZATION Belgium
  18. BIOINSTITUT, O.P.S. Czech Republic

Per maggiori informazioni: www.uniseco-project.eu

 

PAT-FINDER – CORSO DI AGGIORNAMENTO PER MEDICI DI BASE 17 NOVEMBRE 2018

La Società Farmaceutica Menarini ha organizzato un corso ECM per medici di base dal titolo “Pat-Finder Find the patient and optimize the therapy, trova il paziente ed ottimizza la terapia”

Per informazioni contattare il Provider:

Aristea

Via Roma, 10
16121 Genova – Italy

Tel. (+39) 010 553591

Overtourism Mediterranean Cities in Comparison – 15 Novembre 2018

Nell’ambito del progetto comunicatorio Alter Eco finanziato dal programma MED 2017-2020 e di cui il Dipartimento di Economia è partner scientifico, il workshop “OVERTOURISM MEDITERRANEAN CITIES IN COMPARISON” che si è svolto nella nostra Sala Goldoni il 15 Novembre 2018, affronta un tema attuale che sta coinvolgendo un numero sempre maggiori di città europee e che verrà affrontato durante questo evento attraverso interventi di rappresentanti di istituzioni locali ed europee,  imprenditori dell’industria turistica e le testimonianze dei partner del progetto Alter Eco, tra cui le città di Valencia, Dubrovnik  Malaga, Rodi, Venezia e Genova.

Nel pomeriggio una specifica sessione sarà dedicata al caso di Venezia e alla recente nuova offerta di ricettività turistica che sta interessando l’area di Mestre.

Per informazioni: CESCOT VENETO Agenzia Formativa Orientamento Sviluppo e Ricerca

Tel. 0039-049-8174609   email: a.arru@cescotveneto.it

 

 

A.S.A.P.: A Systemic Approach for Perpetrators (un approccio sistematico agli uomini autori di violenza sulle donne) 5 Novembre 2018

Si è svolto presso la nostra sala convegni, l’incontro organizzato dalla Regione Veneto per il progetto europeo A.S.A.P.

L’obiettivo generale del progetto è definire e mettere in pratica un modello per integrare metodologie di intervento utilizzate per le vittime e per gli autori di violenza di genere, con lo scopo di promuovere un efficiente rete di prevenzione e contrasto alla violenza contro le donne.

Le principali attività di progetto sono:

  • una ricerca sui modelli operativi esistenti e sulla normativa dei 3 Paesi coinvolti (Bulgaria, Croazia, Italia) per i servizi di sostegno alle vittime di violenza e per il trattamento dei maltrattanti e le loro relazioni e integrazioni;
  • uno studio sui modelli operativi in atto in altri Stati membri della UE con lo stesso focus;
  • la elaborazione di un protocollo operativo sperimentale (per l’integrazione dei servizi);
  • la sperimentazione di tale protocollo nei tre paesi coinvolti;
  • la definizione e applicazione di un sistema di valutazione per misurare l’impatto del protocollo sperimentale;
  • la definizione del protocollo operativo definitivo e di linee guide per le politiche di contrasto alla violenza sulle donne da proporre alle Autorità dei Paesi coinvolti (e a livello europeo);
  • azioni di divulgazione delle attività di progetto per favorire la diffusione di tali modelli in altri Paesi.

Beneficiari diretti del Progetto saranno gli operatori dei servizi nei tre Paesi coinvolti (Bulgaria, Croazia, Italia): circa 120 nelle strutture  a sostegno delle vittime di violenza, Centri antiviolenza e Case Rifugio; circa 60 nei Centri per il trattamento degli uomini autori di violenza. Beneficiari indiretti saranno le donne vittime di violenza e gli uomini maltrattanti, in quanto beneficiaranno della rete integrata di servizi risultante dall’applicazione del nuovo protocollo operativo.

Per informazioni: E-mail: relazintercomunicazionesistar@regione.veneto.it